— Pell l’ha assalita?

— In un certo senso sì. Non è riuscito a metterle le mani addosso, ma l’ha fatta impazzire e dopo ne è morta. È andata così: quella casupola di Charlie è una stanza grande dove lui vive e lavora. Sul retro della casa c’è un’altra stanzetta, una specie di tettoia coperta, dove Charlie ha piantato una doccia rudimentale. Insomma, saranno state le otto e mezzo e la ragazza, Bessie, è andata a fare la doccia e ha attraversato il cortile, in vestaglia e pantofole. E Pell deve averla vista proprio in quel momento, arrivando nel cortile, mentre entrava in città evitando le strade principali. L’ha vista entrare nella baracchetta. Col coltello in mano, è andato là e con una spallata ha aperto la porta.

— Non c’era una maniglia?

— Vi ho detto che era come un bue. L’ha spalancata con tanta forza, che è uscita dai cardini. E Bessie era là in piedi, nuda, sotto la doccia, che stava per chiuderla. Lui ha fatto un passo verso di lei, alzando il coltello. Volete un bicchiere?

— È un’ispirazione celeste — rispose Sweeney.

Henderson ne versò anche per sé. E continuò: — Non si può biasimarla se è uscita matta, no? Era già malata e poi trovarsi davanti a quello… Un uomo alto quasi due metri, con l’uniforme di un manicomio, che era stata grigia una volta ed era diventata rossa di sangue, insanguinato in faccia e sui capelli, che le arrivava addosso con un coltello lungo trenta centimetri. Buon Dio!

Sweeney poteva facilmente immaginare la scena. Aveva visto la statuetta.

Bevve un altro sorso di whisky. E domandò: — Che cosa accadde?

XV

Henderson proseguì: — Io ero a poca distanza e l’ho sentita urlare e urlare senza smettere. Ci avrò messo cinque minuti ad arrivare e tutto era finito quando arrivai, ma lei stava ancora urlando. Era successo che quando lei cacciò il primo urlo, Charlie afferrò il fucile (lo aveva perché va molto a caccia, non per divertimento come facciamo noi, ma per mangiare) e corse verso la baracca. Vide sulla soglia l’uomo col coltello e dietro di lui, nell’angolo, Bessie ancora sotto l’acqua della doccia, che urlava. Si precipitò verso la porta: ci sono soltanto tre metri dalla casa alla baracca, si mise di fianco per prendere Pell senza colpire anche Bessie e sparò. E fece nel corpo di Pell un buco, che, ve l’ho detto, ci avreste potuto metter dentro la testa anche voi.