— Whisky?
— Sì, dentro di me. Volete un sorso di gin?
Sweeney raccolse la bottiglia accanto al gradino. — Se volete aprire questa…
Wilson l’aprì con l’angolo di una chiave e con i denti, porse la bottiglia a Sweeney, che ne bevve un lungo sorso, poi gliela restituì. — Bevete anche voi. All’inizio di una bella amicizia.
— Odio i giornalisti.
— Oh, capisco — rispose Sweeney. — Che cosa vi ha fatto pensare che io fossi un giornalista?
— Siete il terzo in una settimana. E se no chi altri…? — Uno sguardo meravigliato gli apparve negli occhi.
— Già, chi altri? Ma provate a guardare da un’altra parte. Voi siete Chapman Wilson?
— Sì.
— Io mi chiamo Sweeney, Mortimer Sweeney. Della Ganslen Art Company, di Louisville.