— Bene, Sammy, grazie — disse Sweeney. — Credo di non poterti essere utile in nulla, ma ti terrò informato. Ciao.

Procurò una viva sorpresa al ladruncolo, stringendogli la mano, e uscì dalla stanza, salutando con un cenno del capo il guardiano che aspettava fuori.

Un orologio nel corridoio lo informò che erano le otto e un quarto ed egli restò ad attendere fuori delle carceri l’arrivo di un taxi. Quando ne arrivò uno, vi salì e disse: — Division Street. Il numero lo cercheremo, mentre andremo in su per la strada: l’ho dimenticato. È un negozio che si chiama “Da Raoul”.

L’autista si mise a ridere. — Lo conosco. Il padrone è uno di quelli… Una volta voleva provare anche con me… Dite, ma voi non siete per caso… — si voltò a scrutare Sweeney. Poi riprese: — No, non siete voi — e tornò a occuparsi del volante.

V

Sweeney era fermo davanti alla vetrina di “Raoul”, intento in apparenza a osservare gli oggetti esposti, in realtà a scrutare nell’interno, al di sopra del basso fondale divisorio della vetrina. Due clienti, due donne, erano davanti al banco e insieme a Raoul stesso formavano tutta la popolazione del negozio.

Sweeney esaminò anche la vetrina e constatò che non era un caotico ammasso di oggetti a poco prezzo, come sono in genere quelle vetrine. Gli oggetti esposti erano pochi e abbastanza belli. Vi erano dei cani di porcellana cinese, curiosità del Messico, chincaglieria da sera di buon gusto, anche se vistosa, un paio di candelieri in ottone di forma squisitamente semplice; non c’era un solo oggetto che Sweeney avrebbe comperato, eccetto… eccetto forse i prezzi che non erano esposti. La sua opinione su Raoul salì di parecchi gradini.

Una delle clienti concluse il suo acquisto e uscì, mentre l’altra era evidentemente incerta, e Raoul, dopo averle offerto, a quanto sembrava, il suo aiuto, si appoggiava stancamente al banco.

Sweeney entrò nel negozio, e il proprietario gli si fece incontro con un sorriso propiziatorio, che si mutò in una smorfia, quando Sweeney si presentò. — Sono del “Blade” e vorrei parlarvi dell’affare di Lola Brent.

Raoul condusse Sweeney nel retrobottega, fuori della portata di orecchie indiscrete.