— Mi piace anche il modo con cui dici così. Prendi in giro come un demonio, eppure… non so neanch’io che cosa voglio dire. Nel nostro mestiere si incontrano tutti i tipi di uomini e… — Rise leggermente e vuotò il bicchiere, poi continuò: — Immagino che se io fossi stata uccisa dallo Squartatore, ti saresti preoccupato di scoprire che cosa interessava a me, che cosa io volessi realmente. Avresti… oh, al diavolo!
— Ormai sei adulta, non una ragazzina — disse Sweeney — non te la prendere. Mi piaci anche tu, davvero.
— Sì, certo, certo. Io so bene quel che sono, perciò è meglio passarci sopra. Ti dirò quello che Stella desiderava: un istituto di bellezza. In una cittadina piccola, lontano da Chicago. Puoi riderci sopra, ma era per quello che risparmiava denaro, proprio per quello. Aveva già messo via un po’ di soldi, facendo la cameriera, e poi si era ammalata e aveva consumato tutto. Questo mestiere non le piaceva, come alla maggior parte di noi, ma ormai c’era da un anno e con un altro anno avrebbe avuto abbastanza da potersene andare.
— Aveva dei risparmi, dunque. Chi li ha presi?
La ragazza scrollò le spalle. — Nessuno, credo, a meno che non sia comparso qualche parente. Aspetta, che mi viene in mente qualcosa: Stella aveva un’amica che fa la cameriera in un posto vicino a dove è stata uccisa. È un ristorante che resta aperto tutta la notte, in State Street, un po’ più su della Chicago Avenue, dove lei andava quasi sempre a mangiare dopo le due. Io l’ho detto anche ai poliziotti che forse uscendo di qui sarà andata là a mangiare un panino prima dell’appuntamento con quel tale. O forse si è incontrata con lui al ristorante, invece che in albergo o in un altro posto.
— Non sai per caso il nome della cameriera?
Tess scosse il capo. — No, ma conosco il ristorante. È la terza o quarta porta dopo la Chicago Avenue, sul lato ovest di State Street.
— Grazie, Tess — disse Sweeney. — Adesso devo andare. — Guardò il denaro sul banco: tre dollari e qualche spicciolo di resto ai dieci da lui consegnati.
— Mettiteli sotto il materasso. Ci rivedremo, ciao.
Lei gli pose la mano sul braccio. — Aspetta, cosa vuoi dire? Che tornerai?