— Mi piacerebbe tanto. Anch’io gli voglio bene come a un fratello. Mi ha detto che la polizia ha avuto la stessa mia impressione, che lui aveva ottimi alibi per due dei delitti e che i poliziotti li hanno accettati. Ne sai qualcosa?
Horlick scosse di nuovo il capo. — Dev’essere stato per l’ultimo attacco dello Squartatore, contro Iolanda, naturalmente, in questi due giorni. No, Bline non mi ha accennato di aver indagato su Greene, ma credo, d’altronde, che abbiano indagato su chiunque fosse in qualche modo collegato con una delle quattro signore.
— Tu, personalmente, che impressione hai avuto di Greene?
— Mi dà i brividi, se è di questo che vuoi parlare.
— Esattamente di questo — disse Sweeney. — E perciò ti offro un altro bicchierino.
— Whisky.
— Bene, whisky per Horlick, Burt. Io questa volta rinuncio. — E rinunciò davvero, per quanto Horlick insistesse. Dopo mezz’ora si avviò verso casa.
Udendolo entrare, la signora Randall aprì la porta. — Signor Sweeney, un signore vuole vedervi. Siccome voleva aspettarvi, l’ho fatto entrare in salotto. Devo dirgli…
Un uomo piuttosto grosso avanzò dietro di lei, dicendo: — William Sweeney? Io mi chiamo Bline, ispettore Bline.