Coro.
I tuoi strali, terror de mortali,
Ah! sospendi, gran padre de Numi,
Ah! deponi, gran Nume de' re.
Parte del Coro.
Fumi il tempio del sangue d'un empio
Che oltraggiò con insano furore,
Sommo Giove, un imago di te.
Coro.
I tuoi strali, terror de' mortali,
Ah! sospendi, gran padre de' Numi,
Ah! deponi, gran Nume de' re.
Parte del Coro.
L'onde chete del pallido Lete
L'empio varchi; ma il nostro timore,
Ma il suo fallo portando con se.
Covo.
I tuoi strali, terror de' mortali,
Ah! sospendi, gran padre de' Numi,
Ah! deponi, gran Nume de' re.

In the Opera of Demofoonte Dircea declares her constancy to Timante:

In te spero, o sposo amato,
Fido a te la sorte mia;
E per te, qualunque sia,
Sempre cara a me sarà.
Pur che a me nel morir mio
Il piacer non sia negato
Di vantar che tua son io,
Il morir mi piacerà.

Creusa contrasts the happiness of primitive ages with the artificiality of the present:

Felice età dell' oro,
Bella innocenza antica,
Quando al piacer nemica
Non era la virtù!
Dal fasto e dal decoro
Noi ci troviamo oppressi;
E ci formiam noi stessi
La nostra servitù.

In the Isola Disabitata, Costanza deplores her forsaken condition:

Se non piange un' infelice,
Da' viventi separata,
Dallo sposo abbandonata,
Dimmi, oh Dio, chi piangerà?
Chi può dir ch'io pianga a torto,
Se nè men sperar mi lice
Questo misero conforto
D'ottener l' altrui pietà?

In the Clemenza di Tito, Titus declares that if he cannot reign by love, he will not reign by fear:

Se al impero, amici Dei!
Necessario è un cor severo,
O togliete a me l' impero,
O a me date un altro cor.
Se la fe de' regni miei
Con l' amor non assicuro,
D'una fede io non mi curo
Che sia frutto del timor.