The Chorus declares that it is not to be wondered at that the Gods protect a Prince as noble as themselves:

Che del Ciel, che degli Dei
Tu il pensier, l'amor tu sei,
Grand' eroe, nel giro angusto
Si mostrò di questo dì.
Ma cagion di meraviglia
Non è già, felice Augusto,
Che gli Dei chi lor somiglia
Custodiscano così.

In the Temistocle, Rossane admits that she is distracted by jealousy:

Basta dir ch' io sono amante,
Per saper che ho già nel petto
Questo barbaro sospetto,
Che avvelena ogni piacer;
Che ha cent' occhi, e pur travede,
Che il mal finge, il ben non crede;
Che dipinge nel sembiante
I deliri del pensier.

Serse declares that silence is more eloquent than words:

Quando parto, e non rispondo,
Si comprendermi pur sai,
Tutto dico il mio pensier.
Il silenzio è ancor facondo,
E talor si spiega assai
Chi risponde col tacer.

Temistocle fears no tortures, and is proud of dying:

Serberò fra ceppi ancora
Questa fronte ognor serena;
E la colpa, e non la pena,
Che può farmi impallidir.
Reo son io; convien ch' io mora,
Se la fede error s'appella;
Ma per colpa così bella
Son superbo di morir.