Sembran fiumi che inondin le strade!
Ma su tante migliaia di spade
Una macchia di sangue non v’è.
Lieta scena! Chi plaude, chi piange,
Chi diffonde vïole e giacinti,
Vincitori confusi coi vinti
Avvicendano il bacio d’amor!
Dalla reggia passando al tugurio
Non più finta la gioia festeggia;
Dal tugurio tornando alla reggia
Quella gioia si rende maggior.
Genitrici de’ forti campioni
Convocati dal sacro stendardo,
Che cercate col pavido sguardo?
Non temete, chè tutti son quì.
Non ritornan da terra nemica,
Istrumenti di regio misfatto,
Ma dal campo del vostro riscatto,
Dove il ramo di pace fiorì.
O beata fra tante donzelle,