O beata la ninfa che vede
Fra que’ prodi l’amante che riede
Tutto sparso di nobil sudor!

Il segreto dell’alma pudica

Le si affaccia sul volto rosato,
Ed il premio finora negato
La bellezza prepara al valor.

Cittadini, posiamo sicuri

Sotto l’ombra de’ lauri mietuti,
Ma coi pugni sui brandi temuti
Stiamo in guardia del patrio terren.

Nella pace prepara la guerra

Chi da saggio previene lo stolto:
Ci sorrida la pace sul volto,
Ma ci frema la guerra nel sen.

Che guardate, gelosi stranieri?

Non uscite dai vostri burroni,
Chè la stirpe dei prischi leoni
Più nel sonno languente non è.