[7] Vita Nuova, § v.
[8] Schermo della veritade,—natural philosophy.
[9] Convito, II. cap. 16: Faccia che gli occhi d’ esta Donna miri; gli occhi di questa Donna sono le sue dimostrazioni, le quali dritte negli occhi dello intelletto inhamorano l’ anima, libera nelle condizioni. Oh dolcissimi ed ineffabili sembianti, e rubatori subitani della mente umana, che nelle dimostrazioni negli occhi della Filosofia apparite, quando essa alli suoi drudi ragiona! Veramente in voi è la salute, per la quale si fa beato chi vi guarda, e salvo dalla morte della ignoranza e delli vizi.... E cosi, in fine di questo secondo Trattato, dico e affermo che la Donna, di cui io innamorai appresso lo primo amore, fu la bellissima e onestissima figlia dello Imperadore dell’ universo, alla quale Pittagora pose nome Filosofia.
[10] Purgatorio, xvii. 106-11:
Or perchè mai non può dalla salute
Amor del suo suggetto volger viso,
Dall’ odio proprio son le cose tute:
E perchè intender non si può diviso,
E per sè stante, alcuno esser dal primo,
Da quello odiare ogni affetto è deciso.
[11] Inferno, iii. 64-66:
Questi sciaurati, che mai non fur vivi,
Erano ignudi e stimolati molto
Da mosconi e da vespe ch’ erano ivi.
[12] Ibid., iv. 41, 42:
Semo perduti, e sol di tanto offesi
Che senza speme vivemo in disio.
Cf. Purgatorio, iii. 37-45, where Virgil says: