«Il progetto di Arnol consiste in questo: iniziare un ciclo di trasformazione dell’energia-materia simile alla trasforma­zione dell’idrogeno-elio che dà al sole la sua energia... inizia­re questo ciclo nucleare di trasformazione operando profon­damente entro il pianeta freddo.»

Kenniston lo guardò fisso, completamente stupefatto.

«Ma» disse alla fine «questo equivarrebbe a creare un gigantesco forno solare nelle più intime viscere di un pianeta!»

«Già! Un’idea audace e brillante. Risolverebbe il proble­ma di molti mondi freddi e morenti in tutta la Federazio­ne... perché, come sai, un pianeta può vivere del suo calore interno per molto tempo dopo che il calore del suo sole è cessato.» Si arrestò per un attimo, poi riprese: «Sfortu­natamente, quando Arnol provò il suo procedimento su di un piccolo asteroide, i risultati furono disastrosi.»

«Disastrosi?»

«Proprio così. La bomba-energia, progettata per iniziare il ciclo nell’interno di quell’asteroide, non ebbe successo e provocò terribili terremoti e l’asteroide ne fu devastato. Ar­nol asserisce che ciò è accaduto perché non gli è stato con­cesso un pianeta abbastanza grande per la sua prova. Le sue equazioni confermano le sue dichiarazioni.»

«Perché allora» domandò Kenniston «non ha fatto un’altra prova su un pianeta più grande?»

«I Governatori non glielo hanno permesso» disse Lal’lor. «Dicevano che era troppo pericoloso.»

«Ma non poteva ritentare la prova su un pianeta disabi­tato, e perciò senza pericolo per nessuno?»

Lal’lor sospirò.