Kenniston capì d’un tratto che cosa si nascondeva dietro le parole di Piers Eglin.

«E Norden Lund vi può dare questo appoggio ufficiale che cercate, vero? Ma in cambio di che cosa? Che cosa avete trovato, per aiutare lui?»

Eglin scosse il capo, con aria desolata.

«Non posso dire nulla, Kenniston. Davvero, non posso dire nulla!»

Aveva quasi le lacrime agli occhi, mentre si allontanava. Kenniston lo guardò andarsene, perplesso e profondamente scosso egli stesso.

Raccontò la cosa a Gorr Holl e agli altri. Magro non sape­va più che pensare.

«Ma che potrebbe fare, Piers Eglin, per aiutare Lund? Non riesco a capire» disse.

«Forse avrà sentito qualcuno della popolazione fare mi­nacce o altro del genere, e lo ha riferito» azzardò Kenni­ston.

Gorr Holl scosse la testa.

«Una cosa riportata non avrebbe che poco valore» dis­se. «E, in ogni modo, Piers non ha molto frequentato la po­polazione dopo la prima giornata... Ha trascorso invece qua­si tutto il suo tempo nella vecchia città.»