Kenniston non rispose. Il dubbio che lo tormentava da tempo gli s’ingrandiva nel cuore mentre vedeva il grigio glo­bo della vecchia Terra ingigantirsi sulla loro direttrice di corsa.

Il suo popolo era là, in attesa. Che cosa portava a loro e al loro pianeta morente? Una nuova vita, o la morte definitiva?

19

Middletown decide

Coi nervi tesi, Kenniston attraversò la polvere e la desolazio­ne della pianura, verso la lucida cupola di Nuova Middle­town. Erano con lui Arnol e il grosso Gorr Holl. Tutto era come prima, come lo ricordava: il vento gelido e il sole rossa­stro, con la sua orbita cinta da una breve corona di raggi.

«Perfetto!» mormorò Arnol. «Perfetto! Proprio il mondo che io ho sempre sognato per compiere la mia prova!»

«Eccoli! Vengono!» disse Gorr Holl, indicando la gran­de porta della città.

Le guardie armate avevano riconosciuto Kenniston e Gorr Holl. La notizia si era immediatamente diffusa, e gli abitanti si riversavano fuori della porta, per andare loro incontro.

Dopo pochi secondi erano già circondati da una grossa folla che gridava e acclamava, tutta eccitata. Kenniston ri­conobbe visi a lui noti... Bud Martin, John Borzak, Lauber, e altri.

La figura torreggiante di McLain si avvicinò a lui, tra la folla.