«Credo nel suo procedimento quanto basta per rischiare la mia vita per aiutarlo» disse Gorr Holl semplicemente.
Kenniston tradusse la frase, e Hubble parve rassicurato.
«Mi sembra ancora un grosso rischio, Ken» disse. «Ma... a ogni modo vale la pena di tentare.»
Dopo pochi minuti Kenniston salì i gradini del Municipio e rimase zitto, davanti al microfono.
Di fronte a lui, a migliaia, erano affollati gli abitanti di Middletown... era tutto un caleidoscopio di visi ansiosi, eccitati, frementi nell’attesa.
Quello era il momento a cui aveva tanto pensato... il momento che aveva spesso temuto di non poter sopportare. Dire quella cosa era assai più duro di quanto immaginasse. Eppure occorreva dirle, quelle parole.
Non sarebbe servito a nulla usare precauzioni, dire la verità a poco a poco. La disse, invece, quasi brutalmente.
«La decisione è contro di noi. Hanno detto che dobbiamo andarcene.»
Ascoltò il clamore furente che accolse quelle parole, le grida irate di tutta quella folla esasperata fino al parossismo.
Il sindaco Garris espresse con la sua voce, alta e tremante, l’appassionata reazione di tutta Middletown.