Una donna di casa parlava con un’amica da una finestra, verso la casa di fronte.

«Non riesco a prendere alcuna stazione, all’infuori di quella di Middletown, oggi. Non posso più sentire le mie soli­te rubriche.»

Kenniston fu lieto quando giunse al garage di Bud. Bud Martin, un giovane alto e magro, con una macchia di grasso sotto un labbro, stava rimontando un carburatore e rimpro­verava nel frattempo il suo aiutante.

«La vostra macchina non è ancora pronta, signor Kenni­ston» protestò. «Vi ho detto alle cinque, ricordate?»

Kenniston scosse il capo e disse a Martin ciò che desidera­va. Martin acconsentì immediatamente.

«Certo che posso noleggiarvi la jeep! Sono troppo occu­pato, oggi, per rispondere a richieste dalla strada.»

Non si preoccupò affatto di domandare a Kenniston cosa volesse fare della jeep. Il carburatore non funzionava e Bud si mise a imprecare. In quel momento, un uomo con un grembiule bianco da fornaio ficcò la testa nella rimessa.

«Bud, hai sentito la novità? Gli stabilimenti chiudono... tutti!»

«Ah, frottole!» disse Martin. «È tutta la mattina che ascolto novità del genere. C’è gente che non fa che andare in giro a raccontare baggianate. Ho troppo da fare per ascol­tarle.»

Kenniston riempì alcune latte di benzina, le caricò nella jeep e partì verso nord.