I cappotti avevano fatto la loro comparsa in Main Street. Gruppi di persone erano fermi agli angoli della strada. La gente che attendeva gli autobus guardava curiosamente il sole rosso e il cielo annebbiato. Ma i negozi erano aperti, le massaie camminavano con la borsa della spesa, alcuni ragazzi correvano in bicicletta. Non era ancora cambiato molto, non ancora.
Anche la Walters Avenue, dove Kenniston abitava, era calma, benché gli alberi avessero assunto degli strani riflessi, alla luce rossastra del sole. Fu lieto che la sua padrona di casa fosse uscita, perché non se la sentiva di rispondere a nuove domande.
Caricò sulla jeep la sua carabina da caccia e una rivoltella automatica, insieme ad alcune scatole di cartucce. Indossò un pastrano e prese anche una giacca di pelle per Hubble. Si ricordò persino dei guanti. Poi, prima di risalire sulla jeep, fece di corsa il breve tratto di strada che lo divideva dalla casa di Carol Lane.
La zia di Carol gli venne incontro. La signora Adams era grassa e rosea, ma appariva turbata.
«John, sono tanto lieta che tu sia venuto! Forse mi potrai dire che debbo fare. Devo coprire i miei fiori?» Balbettava ansiosamente. «È una cosa strana, in pieno giugno. Ma fa già tanto freddo. E le mie petunie e gli altri miei fiori soffrono molto il gelo. E le rose...»
«Io le coprirei, signora Adams» rispose Kenniston. «Le previsioni affermano che farà ancora più freddo.»
La donna alzò le braccia al cielo.
«Che tempo! Non si è mai vista una cosa simile!» E corse a prendere dei teli per coprire i suoi fiori, quei fiori che non avevano ormai più di poche ore di vita. Questo particolare colpì Kenniston, facendogli intravedere un’altra triste realtà. Non più rose, sulla Terra, dopo oggi. Non più rose, mai più.
«Ken... hai saputo che cosa è successo?»
Era la voce di Carol, dietro di lui, e Kenniston capì, anche prima di voltarsi a guardarla, che non avrebbe potuto dare risposte evasive, come aveva fatto con gli altri. Quella ragazza non sapeva nulla di scienza, né di tempo e spazio, né di continuità o altro. Ma lo conosceva bene, e non gli avrebbe dato possibilità di fingere.