Kenniston trovò il modo di aprire, dalla parte posteriore, uno degli apparecchi. Un breve esame del complicato appa­rato che osservò lo lasciò scoraggiato.

«Devono proprio esser strumenti per comunicazioni te­levisive. Ma i principi in base ai quali funzionano mi sono as­solutamente sconosciuti. Avevano evidentemente superato da tempo le nostre tecnologie.»

«Non potresti riuscire a mettere in azione una di queste trasmittenti?»

Kenniston scosse il capo.

«Questo sistema è assolutamente estraneo alle mie cognizioni. Non assomiglia affatto ai nostri rudimentali appa­recchi televisivi.»

«Non sarebbe possibile usare unicamente il sistema tra­smittente sonoro... usare uno di questi apparecchi come una normale trasmittente sonora?» domandò Hubble.

Kenniston esitò.

«Credo che questo potrebbe forse essere possibile. Dovrò lavorare un poco alla cieca. Ma alcuni particolari mi sono noti...» Rimase un poco assorto, poi disse: «I conduttori di corrente vengono dall’esterno. Non c’è qui vicino qualche co­sa che assomigli a una centrale elettrica?»

Il vecchio Beitz fece un cenno affermativo.

«Nella via accanto. Ci sono grosse turbine atomiche co­razzate, di un tipo che non ho mai visto, accoppiate a genera­tori.»