Vi fu un improvviso silenzio. Kenniston si sentì d’un tratto i nervi stranamente tesi. Sapeva che quella era la rivelazione che egli aspettava da tempo, una rivelazione per nulla piacevole che egli temeva da tempo.
«Gorr» disse lentamente, cautamente «non riusciamo a capire ciò che hai detto. Che cosa è questa storia dell’evacuazione?»
Il grosso Gorr Holl lo guardò fisso, con una viva sorpresa nei grandi occhi scuri e nel viso da orso. Ma, d’un tratto, parve a Kenniston di capire che quella sorpresa non fosse del tutto sincera e che Gorr Holl avesse voluto rivelare quella notizia per osservare la loro reazione.
«Ma non vi ha detto nulla, Piers Eglin?» chiese Gorr Holl. «Già, non credo. Credo che abbia avuto istruzioni di non dirvi nulla. Hanno creduto che voi foste esseri troppo emotivi, come Magro e me, e che meno penserete a questo, meglio sarà per voi.»
Kenniston ripeté, lentamente, con voce ferma: «Che cosa intendi per evacuazione?»
Gorr Holl lo guardava ora fisso negli occhi, lealmente.
«Voglio dire semplicemente questo: che, per ordine dei Governatori, tutti voi sarete evacuati dalla Terra, per essere trasportati su di un altro pianeta.»
12
Crisi
I tre uomini della Terra guardarono il grosso Gorr Holl, e per una lunga, lunghissima pausa, nessuno parlò. Gorr Holl pareva assorto nella contemplazione del bicchiere che teneva in mano. Magro li guardava coi suoi brillanti occhi felini.