(Doat, XXXV. fol. 87.)

Joannes episcopus, servus servorum Dei, dilecto filio Inquisitori heretice pravitatis in partibus Carcassonensibus, auctoritate apostolica deputato, salutem et apostolicam benedictionem. Exposuit nobis dilectus filius Raimundus de Ladots ordinis fratrum minorum, ejusdem ordinis procurator generalis, quod licet Bartholomeus Brugerie olim predicti ordinis jamdudum, suis culpis et delictis exigentibus, per dilectum filium Geraldum Ottonis ipsius ordinis generalem ministrum ab eodem ordine fuerit per sententiam deffinitivam expulsus, tu tamen ipsum ratione criminis heresis de qua se respersum reddidit et convictum, cum habitu dictorum fratrum detines tuis carceribus mancipatum; sane quia in opprobrium redundaret fratrum et ordinis predictorum si dictus Bartholomeus postquain sic expulsus extitit ab eorum ordine ipsorum habitum in carceribus gestaret predictis, discretioni tue per apostolica scripta mandamus quatenus habitum ejusdem Bartholomei prefato procuratori vel dilecto filio guardiano fratrum ejusdem ordinis Carcassone studeas quantocius assignari. Datum Avenione decimo sexto Kalendas Octobris, Pontificatus nostri anno quintodecimo (16 Sep. 1331).


V.

Extracts from the Sentence of Cecco d’Ascoli.

Senza nissuna opressione di forza per sua libera e spontanea voluntà costituito dinanzi a noi in giudizio disse e confessò che mentre che fu citato e ricevuto per il religioso e reverendo Fr. Lamberto del Cordiglio del Ordine de’ Predicatori, inquisitore dell’ eretica pravità della Provincia de Lombardia comparse dinanzi a lui e confessò in giudizio che elli aveva detto e dogmatizato publicamente, leggendo che un uomo poteva nascere sotto la Costellazione che necessariamente fosse rico o povere e d’esser decapitato o appiccato, se Iddio non mutasse l’ordine della natura, nè altrimenti potesse essere parlando della potenza di Dio ordinata, overo ordinario, benchè per potenza assoluta di Dio potesse essere altrimenti.

Ancora che aveva detto in una certa sua lezione che dal segno dell’ ottava sfera nascono homini felici di divinità, i quali si chiamo dijnabet, i quali mutano le leggi secondo più o meno, come fu Moyse, Ermete Mello e Simone Mago.

Ancora che egli aveva detto e dogmatizato perchè Cristo figliolo di Dio ebbe nella sua nascita la Libra nel decimo grado d’ essa per ascendente, che per ciò doveva essere giusta la sua morte per destinazione, e doveva morire di quella morte e modo che mori, e perchè Cristo ebbe il Capricorno nell’ angolo della terra però nacque in una stalla, e perchè ebbe lo Scorpione in secondo grado, però doveva esser povero, e perchè l’ istesso Cristo ebbe Mercurio in Gemmini in casa propria nella nona parte del cielo, però doveva avere scienza profonda data sotto metafora.

Ancora perchè aveva detto che l’ istesso Anticristo era per venire in forma di buon soldato et accompagnato nobilmente, ne verrà in forma di poltrone, como venne Cristo accompagnato da poltroni—

—Ancora disse e confessò che doppo la predetta abiurazione e penitenza ... confessò d’ aver osservato le costellazioni de’ corpi celesti e che secondo il corso della stel a crede che nascono i costumi degli huomini e azioni e fini e che secondo queste cose giudicò nel comprare e vendere per argomentare il bene e schifare il male, et ancora nel fare essercizij et altre azzioni umane.