— Sono la Fortuna — spiegò Casey. — Ho trovato il nome di Vanno in un concorso d’indovinelli. Se risponderà bene a tutte le domande vincerà il premio.
— Che risposte volete? — brontolò Vanno.
— La più difficile: che cosa è successo a Carter Groot?
Era davvero la più difficile. Fino a quel momento, l’altro era stato incerto, ma ora aveva capito, e portò la mano alla fondina. Non ebbe il tempo. Nel Pacifico, s’impara a stare con gli occhi aperti, s’impara subito, o mai più. Aveva appena abbozzato il gesto, quando si trovò steso a terra, un’espressione sciocca sul volto rubizzo. La mano con cui aveva tentato di sfilare l’arma era vuota.
— Così va bene — approvò Casey. — Mi piace la gente che sa prendersela con serenità.
— Ti sei fatto male, tesoro? — chiese la donna.
— Zitta, tu — ringhiò Vanno.
— È un poliziotto, te lo dico io. È un poliziotto, per forza!
— Ti ho detto di chiudere il becco.
— Sei in trappola un’altra volta!