Di fronte a quel fiotto di domande, mamma scrollò la testa. — Come posso saperlo? A me nessuno dice mai niente. Sono dovuta uscire, e al mio ritorno non c’era più. Se n’è andata nel primo pomeriggio, e ormai è quasi buio.
— Non ha detto niente?
— No.
— Non ha lasciato un biglietto?
Nessun biglietto. Nulla, come aveva detto mamma. Casey dimenticò l’uomo che aspettava in cucina, per un lungo momento dimenticò tutto: Gorden, Vanno, tutto quanto. La scomparsa di Phyllis era l’unica cosa importante al mondo. Non aveva detto nulla, era semplicemente andata via.
— Che cosa vuole quel poliziotto?
Mamma era sempre stata brava a tornare sul piano della realtà. — È qua da mezz’ora a chiedere di te. Sapevo che c’era qualche guaio; mio figlio se non è nei guai non torna a casa.
Il suo sguardo però non corrispondeva alle parole, e lei lo fissava in modo strano, imbarazzante. I suoi occhi non accusavano, come la sua voce, non erano proprio ironici, parevano quasi tradire la paura. A questo pensiero Casey si sentì serrare la gola.
Disse con voce strozzata: — Eppure hai detto che mia moglie voleva vedermi.
— Io volevo vederti, senza la presenza di quel poliziotto.