— Bastavano la settimana scorsa, bellezza, quando ero giovane e inesperto. Ritengo che valga per lo meno il doppio dimenticare quanto so sul tuo conto, a prescindere da quello che so sul tuo caro amico qui presente.

— Affare fatto.

— È ridicolo! — sbottò Gorden. — Quest’uomo non ha alcuna prova e non oserebbe andare alla polizia.

— Ho detto che accetto. Pagalo.

— Ma Phyllis…

— Sei il mio legale sì o no? Pagalo. Serviti del mio capitale, trova il denaro dove vuoi, ma per amor del cielo pagalo e mandalo via. Non voglio mai più vederlo né sentirlo nominare.

Seguì un silenzio gelido, poi Phyllis uscì di corsa dalla stanza, sbattendosi la porta alle spalle. Spinto da un impulso pazzesco Casey avrebbe voluto seguirla. Troppo comodo: si prende ciò che si vuole e quando se ne è stanchi si firma un assegno… troppo comodo. D’altra parte non si può lottare contro i mulini a vento e a lui non restava altro da fare.

— È ridicolo — ripeté Gorden, senza rendersi conto che nulla poteva essere più ridicolo di lui.

— Avete sentito che cosa ha detto? — gli ricordò Casey.

— Credete che io possa trovare diecimila dollari così sui due piedi, come un prestigiatore?