— Ve l’ho già detto. Me ne stavo sola soletta al bar e mi sono stancata.

— Che razza di città è mai questa, se una ragazza come voi è assillata da un simile problema?

Quasi quasi sorrise, dando la netta impressione che il sorriso, se fosse veramente spuntato, sarebbe stato qualcosa di eccezionale, e intanto lo fissava come se in vita sua non avesse mai avuto nulla da nascondere. Sconcertante, ma non quanto la sua conversazione.

— Se lo desiderate potete parlarmene — stava dicendo.

— Parlarvi di che?

— Dei vostri guai.

— Ho dei guai?

— Tutti ne hanno, specialmente le persone come noi.

— E che gente siamo?

— È appunto questo uno dei nostri guai: non lo sappiamo.