— Tutti? — Attraversato il folto tappeto, Casey si chinò sulla scrivania. — Perché? Sono venuti in tanti a cercarlo?
La ragazza ebbe l’aria di non ascoltarlo.
— Ve l’ho già detto, il signor Gorden non c’è.
— E dov’è andato?
Non aveva mai visto ciglia tanto lunghe e tanto scure in una bionda di quella sfumatura cenere, e come sapeva servirsene!
— Sono la segretaria del signor Gorden, non la sua balia — aggiunse lei con tono secco. — Non mi ha comunicato i suoi programmi.
— Come fate a mettervi in contatto con lui se accade un imprevisto importante?
— Cioè?
— Ripeto, voglio vederlo.
Le lunghe ciglia ombreggiavano immensi occhi castani, che fissavano l’interlocutore con severo cipiglio.