— Avete fatto colazione, signorina Nardis?

— No, signor Gorden, ma non ha importanza.

— Sarà meglio che andiate, ora. Si fa tardi.

Il tono di lui non ammetteva repliche. Se ne stava lì ritto a sgocciolare sul tappeto e fissava Casey.

— Arrivederci, signorina Nardis — disse questi, ma la bionda, mentre usciva, non lo degnò di uno sguardo.

— Dunque, che cosa stavate dicendo quando sono entrato?

Casey rifletté per alcuni secondi. Continuava a trovare più esatto il giudizio di Maggie anziché quello della bionda, tuttavia quel fisico atletico imponeva un certo rispetto, tanto più se accompagnato dallo sguardo iroso di Lance Gorden.

— Non ho buona memoria — borbottò.

— Stavate insinuando che esisteva uno screzio tra la signorina Brunner e me.

— Davvero?