— Sembra ben provvisto.
— Il verbo sembrare è molto adatto. — Il sorrìso di Phyllis era amaro. — Come credete che se la sarebbe cavata senza l’appoggio di mio padre? E anche quella fu un’idea di mia madre.
— E così, forse stanco di pagare la tassa sui redditi, fa fuori la sorgente di questi redditi? Sarebbe questa la vostra teoria?
Era chiaro che a Phyllis non garbava essere contraddetta, e la bimba pallida dalle labbra tremanti e dagli occhi sgomenti sparì in un baleno.
— Non vi espongo teorie! — esclamò seccamente. — Sto dicendo la verità, e non mi importa che voi mi crediate o meno, dovrete fare comunque quello che vi dico.
— Non starebbe male aggiungere “per piacere” — suggerì Maggie, ma ormai nulla avrebbe fermato Phyllis.
— Tanto per cominciare, nessuno di voi due denuncerà alla polizia la mia presenza. Non voglio essere trovata, almeno per ora. Ecco perché ho dato fuoco alla mia macchina.
— Ho notizie per voi — intervenne Casey. — Siete stata poco abile e l’automobile non è bruciata.
Quell’informazione la tacitò soltanto per un istante, e subito riprese: — Ad ogni modo, me ne sono liberata. Starò nascosta per un poco, lasciando che Lance si roda per sapere dove sono e perché. Anche in questo mi aiuterete voi.
— A quanto pare, tutto d’un tratto sto diventando il vostro braccio destro.