— A dire la verità, non lo sono — ammise Casey, tirando fuori di tasca il cartoncino su cui era incollata la fotografia.
— Che cos’è tutta questa storia? Perché mi avete trascinata qui?
— Per il vostro bene, credetemi.
Aveva posto sul tavolo il cartoncino e la signorina Nardis smise di lanciargli occhiatacce per guardare la fotografia. Parve un poco interdetta, ma non intimorita, e chiese: — Che vuol dire?
— Conoscete quest’uomo?
— Si direbbe, non vi sembra? È Barney.
— Barney?
— Barney Carter. E con questo? È un tizio.
— Sapete dov’è adesso?
Audrey pareva avere una difesa interna automatica, che entrava in azione al momento opportuno. Casey non poteva sapere quanto Gorden le avesse riferito sul loro breve ma cruento incontro, forse non più dello stretto necessario, comunque pareva che lei si rendesse conto di avere di fronte un avversario.