— Perché dovrei sapere dov’è? — tergiversò. — Non lo sto cercando.
— Sua moglie invece lo cerca.
— Sua moglie! — Casey l’aveva imbroccata giusta. — Non mi ha mai detto di essere sposato.
— Male — fece Casey — perché ora che ha visto la fotografia sta cercando anche voi.
— È assurdo! — Gli occhioni castani si sgranavano sempre più. — Quella fotografia non significa nulla.
Casey tacque per un momento, lasciando che il rancore penetrasse fino in fondo, per evitare che ammutolisse di punto in bianco. Se ne stava lì tranquillo, sorridendo del suo disagio, grato per una volta tanto che il servizio nel locale fosse lento. Quando la vide riprendere a tamburellare, chiese: — Dov’è Barney?
— Sentite un po’ — scattò Audrey — vi ho già detto che non è niente per me. Come posso sapere dove s’è cacciato? L’ho visto un paio di volte in tutta la mia vita.
— Un paio?
— Be’, tre o quattro. Non ricordo. Venne in ufficio un giorno a chiedere del principale, ma il signor Gorden era fuori, e allora provò a fissarmi un appuntamento. Quando tornò per la terza volta, accettai, ma soltanto per farla finita. Soddisfatto?
— Lui fu soddisfatto? — ribatté Casey, con un sorrisetto ironico.