— Non so, Betty, non abbiamo ancora cominciato. Ci sono molti problemi da risolvere, oltre a quelli per l’esistenza che ci si presentano giorno dopo giorno, tanto più ardui per noi, gente di città, della soluzione di quelli posti dalla costruzione dell’Ago.

— Per esempio?

— Abbiamo bisogno di carta su cui annotare i nostri problemi, il dottor Costigan ne ha bisogno per i diagrammi. Inoltre, cosa succederebbe se lui morisse? Non potremmo più tornare.

— Non ci avevo pensato.

— E l’elettricità? Come potremo ottenerla?

— Ci riusciremo.

— E poi la cosa finale.

— La cosa finale?

— È giustissimo quello che Costigan dice di invertire la polarità e, in linea di massima, dovremmo tornare da dove siamo venuti; ma supponiamo di andare a finire invece in qualche altra parte?

Betty sospirò. — Forse Sudduth ha ragione dopo tutto. L’unica cosa che dovremmo fare ora è di abbandonarci nelle mani di Dio, che si prenda cura di noi. Forse tutto quello che stiamo facendo non creerà altro che preoccupazioni e dolori.