— Sembra semplice — Betty disse — ma è proprio il sistema esatto di lavorarlo?

— È quanto Gus assicura. — Devan rispose e osservò intanto un uomo che si stava avvicinando, facendo loro cenni con il capo. Riconobbe il dottor Van Ness.

— Nessun paziente, oggi, dottore? — gli chiese Betty.

Il dottore si esaminò le unghie, alzò le sopracciglia. — Non voglio accusare nessuno — disse infine — ma da quando abbiamo cominciato a somministrare vino per le estrazioni, abbiamo tanto di quel lavoro da non poter accontentare tutti. È un povero sostituto degli anestetici, è vero, ma da quando Costigan ha messo in vigore questa disposizione, la gente preferisce farsi togliere i denti, anziché curarli.

— Io dovrei farmi fare qualche otturazione — disse Devan. — Quando posso passare da voi?

Il dentista si sedette su un ceppo di legna. — Dovete sentire la signora Anderson, che vi fisserà un appuntamento. Ma, a dire il vero, non sono venuto qui a cercare lavoro, ma a lamentarmi.

— E di che?

— Dovrò smettere le otturazioni, sino a che non sarò meglio attrezzato.

— Così, la sostanza che vi ho preparato, non va bene?

— È piuttosto imbarazzante. — Il vecchio appariva esitante. — Neanche ai pazienti piace. Il fatto è che il metallo non va bene. Dopo aver ripulito la cavità e introdotta la sostanza metallica, questa si sbriciola o si schiaccia. È successo per tutto il metallo che avete preparato.