— La tua faccia mi dice che ho quasi colpito nel segno.
— Mi vergogno che mia moglie, unica tra tutti, non conosca i fatti essenziali. È dieci anni che mi occupo di questa faccenda e tu ti sei scordata come è stata risolta.
— Dimmelo, allora.
— Invertendo la polarità. Come per un motore elettrico. Se viene invertita la polarità, questa cammina al contrario. Così faremo per l’Ago. Ma non ti avevo già detto queste cose?
— Sì, Dev. Le avevo dimenticate. Ma questa volta voglio essere ben sicura di quello che stai dicendo.
— Perché sei così preoccupata tutto a un tratto?
— Tutto a un tratto? Questa idea non mi è venuta un momento fa, ma mi tormenta da molto tempo.
Non aveva mai visto Betty così. — Per amore del Cielo, cosa c’è?
— Ti assicuro, Dev, non c’è niente. Volevo solo dire che sono un po’ in pensiero per questo secondo Ago. Ora siamo noi a dover decidere di passarci, mentre la prima volta il passaggio avvenne senza la nostra volontà.
— Ma questa volta siamo ben preparati — disse Devan, ancora poco convinto di quelle spiegazioni — e non ci saranno Sudduthiti a provocare disastri.