“Il guaio è che, dal momento che non avete approvato il progetto sin dall’inizio, non avete poi partecipato alle discussioni informative. Pertanto desidero aggiornarvi e questo sarà utile anche a voi, Devan.
“Venerdì scorso vennero da me Sam Otto e il dottor Costigan e in grosso modo mi misero al corrente della scoperta, insistendo perché io vedessi lo strumento in questione. Diversamente, l’avrebbero passato o alla “Westinghouse” o alla “General Electric” o a un’altra grossa compagnia del genere. So per esperienza che queste cose non vanno trascurate “a priori”, avendo visto grosse organizzazioni andate in malora proprio per aver permesso che i loro concorrenti venissero in possesso di progetti che si rivelarono in seguito fonti di guadagno e di successo strepitosi.
“Voi. Devan, non c’eravate e così Glenn, Jimmy, Howard e io, sebbene si avessero altre cose da fare, volemmo renderci conto, di persona, della faccenda: tutti ne fummo impressionati, tranne Howard. Di comune accordo decidemmo di radunare il Comitato esecutivo il lunedì mattina, ciò che facemmo, fissando poi una riunione del Consiglio, al completo, per oggi pomeriggio.
“Nel frattempo, Glenn, Jimmy e io abbiamo avuto occasione di avere degli scambi di idee informative con Sam e Costigan. Se la macchina verrà perfezionata per uso medico e per tutte le altre applicazioni che venissero via via suggerite dagli esperimenti, il dottor Costigan avrà il quindici per cento dei profitti netti, Sam Otto il dieci per cento e il rimanente sarà per la ‘Inland’.
“Se vuole, Costigan può rivelare il segreto del suo strumento, ma ci ha chiesto di esserne l’esclusivo proprietario. Noi abbiamo accettato concordemente. Una copia sigillata del progetto dettagliato sarà custodita dalla ‘Inland’, in modo che, nel caso lui dovesse mancare, la ‘Inland’, potrà continuare gli esperimenti, nonostante il malaugurato evento. Costigan si impegna, secondo il contratto che verrà firmato oggi pomeriggio, a non diffondere il suo strumento per scopi industriali, per un periodo di almeno venticinque anni. Vi ritenete soddisfatto, ora, Howard?”.
— Sì — e il fatto di dover pronunciare questa parola, lo mise di pessimo umore. — È vero che io non sapevo tutto ciò, ma voterò ugualmente contro.
Gli occhi di Tooksberry guardavano tutti con aria di sfida. — Insisto nel dire che non è giusto che il dottor Costigan conduca gli esperimenti come pare a lui. Abbiamo tanti ingegneri, qui, che lo potrebbero assistere con profitto. E poi, non mi piace il modo col quale si svolge tutta questa faccenda.
Lo squillo del telefono li interruppe. Glenn Basher spuntò altri due nomi.
— Non ho intenzione di entrare in particolari personali, dottore — disse Devan — ma c’è qualcosa che vorrei chiedervi.
— Che cosa?