— Lo so. Ma scommetto che è un qualunque Sam che Orcutt ha scovato chi sa dove, e a cui ha pagato una sommetta per la sua prestazione.
— Aveva un’aria per bene.
Devan sorrise. — Non conoscete Sam Otto e i suoi maneggi. Gli devo dar credito, sia che abbia aspettato fino a che io fossi fuori città o che abbia fatto aspettare Orcutt. È tutto quanto avete da dire?
La segretaria finì il cognac. Devan osservò con piacere che i suoi occhi grigi erano più luminosi del solito e le sue guance colorite.
— Non proprio — rispose. — In ufficio si mormora che questo dottor Costigan stia lavorando in una costruzione a sud del Loop. Dicono che si lamenti che i nostri laboratori non siano abbastanza grandi.
— Naturalmente. Per questo esperimento sballato possono spendere tutto quel denaro e togliersi di mezzo dalla “Inland”. Costigan… — Per un momento il nome gli restò sospeso nella mente. Dopo tutto ci poteva esser un dottor Costigan, ma non gli riusciva di ricordarlo nel campo della fisica elettronica.
— Che razza di esperimento si pensa che stiano organizzando?
Beatrice Treat guardò nel suo bicchiere vuoto. — A me sembra uno scherzo, ma ho sentito dire che prima ci fu una lunga discussione tecnica e quindi aprirono un disegno che sembra raffigurasse un’astronave.
— Un’astronave? E che cosa vuol farne la “Inland Electronic” di un’astronave?
— È quello che mi continuo a chiedere.