— Perché mai non mi avete parlato di queste cose al telefono?
— L’avrei voluto, signor Traylor, credetemi. Ma proprio non potevo parlare di quella astronave. È così sciocco. E per di più, non so se è vero.
— Del milione di dollari almeno potevate parlare.
— Ma voi mi avreste certamente chiesto a che cosa sarebbe servito e sarei stata costretta a parlarvi di astronavi. No, proprio non potevo farlo.
— Ho capito. — Si passò una mano fra i capelli. Stava cercando di vedere come si potesse dare un aspetto concreto alla questione, separando ciò che era realtà dall’invenzione.
— Che cosa farete?
— Non lo so. — La cosa era solamente arrivata al Comitato esecutivo. Si rallegrava di ciò. Certamente gli altri non avrebbero perso tempo per indire una riunione del Consiglio; e lui era arrivato giusto in tempo per questo. Non sapeva quale risultato potesse avere un suo ricorso scritto contro la decisione del Comitato esecutivo, anche se ne era membro. Ci sarebbe voluto un avvocato per spiegarlo. A ogni modo bisognava fare “qualcosa”. Doveva assolutamente assicurarsi che Sam Otto non venisse in possesso del denaro.
— Può darsi — disse — che faccia scoppiare una bomba in ufficio.
Lei lo guardò con aria così visibilmente preoccupata che Devan fu costretto a sorridere.
— Be’, non proprio. In fondo non penso che vogliano spendere un milione di dollari per un’astronave, non credete?