Devan chiese: — E dove sono tutti gli altri?
— Non vedo nessuno all’infuori di un agente. Anche i giornalisti sono scomparsi.
Lanciò un’occhiata nell’ufficio di Costigan e vide Sam Otto che guardava fuori, in direzione dei tre sconosciuti.
— Vorrei uscire un momento — disse Devan — a prendere un po’ d’aria.
Salì i gradini che conducevano alla porta dell’ufficio di Costigan. Il dottore era addormentato, con la testa fra le braccia. Orcutt si volse a lui e a Betty con occhi pieni di sonno, anche lui stava disteso in una comoda poltrona.
— Nessuno viene al tennis? — chiese Devan.
— E va’ al diavolo — Sam Otto rispose dalla finestra. — Non che io a tennis abbia mai giocato.
Orcutt si alzò e si stirò. — Bene, Dev, che cosa accadrà del progetto, ora?
— Non ci ho pensato, mi sto invece chiedendo cosa accadrà a noi.
— Tutti in prigione — intervenne Tooksberry. — Ho chiamato mia moglie che credeva ci fossi già.