Stava per entrarci, quando un grido si alzò proveniente da un luogo imprecisato della stanza.

— Fermo! Non entrare!

Tutti gli occhi si volsero in quella direzione dove, issato in cima a un alto pannello di controllo, stava Orvid Blaine.

— Il Gran Direttore della Missione ordina che nessuno entri in quella macchina — disse. — Ora sta in preghiera con Sorella Abigail e venti uomini, implorando pietà per voi che avete violato il volere di Dio e avete provocato la morte di cinque uomini!

Jed Houston che si era fermato un momento per osservarlo, si volse nuovamente verso la macchina.

— Fermatevi — urlò Blaine brandendo un lungo tubo di ferro — o getterò giù questo tubo in mezzo a tutti quei fili. Così la finirete.

— Capisco — disse Betty — perché c’erano dodici giornalisti — e indicò l’uomo là in cima.

— Avrei dovuto riconoscerlo — disse Devan.

Orcutt si rivolse a Blaine con tutta la sua autorità.

— Sentite, Blaine, noi crediamo che voi agiate in buona fede e, in questo caso, non diremo niente se scenderete e ve ne andrete tranquillamente per i fatti vostri.