[32] "Assi fueron a palacio siendo ya casi la media noche, quando se vuieron apeado muy contentos de la fiesta y Vanquete que la villa les hiziera." Estrella, Viage del Principe Phelipe, p. 73.
[33] "Ictum accepit in capite galeaque tam vehementem, ut vecors ac dormienti similis parumper invectus ephippio delaberetur, et in caput armis superiorem corporis partem gravius deprimentibus caderet. Itaque semianimis pulvere spiritum intercludente jacuit, donec a suis sublevatus est." Sepulvedæ Opera, vol. II. p. 381.
[34] Raumer, Sixteenth and Seventeenth Centuries, vol. I. p. 24.
Von Raumer's abstract of the MSS. in the Royal Library at Paris contains some very curious particulars of the illustration of the reigns both of Charles the Fifth and of Philip.
[35] "E S.M. di complessione molto delicata, et per questo vive sempre con regola, usando per l'ordinario cibi di gran nodrimento, lasciando i pesci, frutti et simili cose che generano cattivi humori; dorme molto, fa però essercitio, et i suoi trattenimenti domestici sono tutti quieti; et benche nell'essercitio habbi mostrato un poco di prontezza et di vivacità, pero si vede che ha sforzato la natura, la quale inclina piu alla quiete che all'essercitio, piu al reposo che al travaglio." Relatione di Michele Soriano, MS.
[36] "Rarissime volte va fuora in Campagna, ha piacere di starsi in Camera, co suoi favoriti, a ragionare di cose private; et se tall'hora l'Imperatore lo manda in visita, si scusa per godere la solità quiete." Relatione di Marino Cavallo, MS.
[37] "Pare che la natura l'habbia fatto atto con la familiarità e domestichezza a gratificare a Flammenghi et Borgognoni, con l'ingegno et prudentia a gl'Italiani, con la riputatione et severità alli Spagnuoli; vedendo hora in suo figliulo altrimente sentono non picciolo dispiacere di questo cambio." Ibid. MS.
[38] "Philippus ipse Hispaniæ desiderio magnopere æstuabat, nec aliud quam Hispaniam loquebatur." Sepulvedæ Opera, vol. II. p. 401.
[39] "Si fa giudicio, che quando egli succederà al governo delli stati suoi debba servirsi in tutto et per delli ministri Spagnuoli, alla qual natione è inclinato più di quello, che si convenga a prencipe, che voglia dominare a diverse." Relatione di Marino Cavallo, MS.
[40] Cabrera, Filipe Segundo, lib. I. cap. 3.—Leti, Vita di Filippo II., tom. I. pp. 195-198.—Sepulvedæ Opera, vol. II. pp. 399-401.—Marillac, ap. Raumer, Sixteenth and Seventeenth Centuries, vol. I. p. 28 et seq.