Nell'anno 1486 l'Inghilterra fu terribilmente afflitta da quella spezie di morbo epidemico, conosciuto sotto il nome di Sudor Anglico, dal quale fra cento malati uno appena superava la malattia. Attesa l'estrema malignità e sevizie di questo morbo, alcuni l'hanno spesso confuso colla peste Orientale. Il principio di questo singolar malore rimonta al 1483. Esso fece strazio orrendo in Inghilterra. Di là passò nel Belgio, nella Francia, nella Germania, dove invase principalmente le provincie del Reno. Dopo il 1551 non si è più osservato (Jacob. Castrius; Joan. Frisius, ecc.).

A. dell'E. C. 1495. In quest'anno v'ebbe la peste nell'Austria inferiore (Chronic. Melicens.).

Alcuni storici fanno menzione di una pestilenza introdotta in Napoli quest'anno stesso 1495 dalle truppe Francesi e Gallo-Elvetiche, conchiusa la pace cogli Aragonesi (Paul. Giov. P. I. lib. IV.). Sembra però molto verisimile che questa non sia stata altro che una malattia epidemica.

A. dell'E. C. 1500. In quest'anno è stata introdotta la peste nella città di Ragusi da certo Ricciati, e vi recò gravi danni, quantunque non abbia durato che due soli mesi. Si è pur manifestata a questo tempo in parecchie città e paesi d'Italia. Terribili straripamenti di fiumi, inondazioni sterminatrici accrebbero in Italia il peso di tale calamità (Spondan. an. oct. Alexandr. VII.).

Intorno all'origine di questa peste si raccolgono alcune precise notizie da un'opera di certo Giacomo Lucari, nobile Raguseo, nella quale si legge, che portatosi Bajazet, Gran Signore de' Turchi nel Levante all'espugnazione di Modone, Corone, Navarino, e Corinto, i Greci per salvarsi dal barbaro furore de' Saraceni abbandonarono la loro patria, e si sparsero per l'Italia e per la Sicilia, una porzione di essi ricoveratasi a Ragusi. Questi fuggitivi apportarono in detti luoghi la peste[14].

Nel medesimo anno 1500. il morbo pestilenziale afflisse fieramente la città di Zara, e spopolò i borghi, e gran parte de' villaggi circonvicini. (Queste notizie si rilevano da un libro di memor. miscellan. ann. 1500. esistente nell'Archivio di s. Domenico di Zara, e da alcuni Testamenti, che si conservano nel medesimo Archivio, Capsula Testamentor. Ann. 1501).

Pur in quest'anno 1500. gli storici accennano essere stata la Germania e l'Inghilterra travagliate dalla peste; ed aver l'ultima perduto in questa occasione da circa 30,000 persone (Lebenswaldt op. cit.). Forse anco in questo caso il sovraccennato terribile morbo Sudor Anglico venne confuso colla peste Orientale.

Secolo XVI.

A. dell'E. C. 1502. La città di Aix, ed altri luoghi della Provenza in Francia furono in quest'anno devastati dalla peste; e contemporaneamente ne fu desolata la Puglia (Papon. op. cit.).

A. dell'E. C. 1503. La peste ha di nuovo regnato nell'anno 1503 sul territorio della Repubblica di Ragusi. F. Serafino Razzi nella sua storia di Ragusi narra quanto segue, intorno il contagio di detto anno. «Nell'anno 1503 fu portata la peste da Barletta nell'isola di Calamota, da Alessandria fu recata a Giuppana, e da Chioggia fu portata a Canali; ma per la Dio grazia e per le buone guardie non penetrò nella città».