La quarantena generale ordinata in quella circostanza produsse ottimo effetto.
Quest'è la peste, che fu descritta con tanta verità e vivacità di colori dal Manzoni nel libro I promessi Sposi — » [397]
Si notò, che nel 1628 comparve una gran cometa, la primavera del 1629 fu calda con pioggie continue, e nella state i calori furono eccessivi — » [ivi]
Nell'anno 1629, s'insinuò pur in Dalmazia la peste, attaccò Spalatro recandovi nuove rovine; poi s'introdusse nel 1630 a Zara, a malgrado tutte le difese adottate, dove uccise più di 1000 persone, e 3000 nel contado, ch'era allora assai popolato. Il morbo fu violentissimo, ma di breve durata, cessatovi interamente lo stesso anno, e riconosciutane apertamente la grazia dall'intercessione del santo vecchio Simeone, protettore di quella città. Li Zaratini fecero solenne voto di affrettare la traslazione del corpo di detto Santo, lo che eseguirono con magnifica pompa l'anno 1632 — » [399]
Peste fierissima a Verona nel 1630, dalla quale sono morte 32,900 persone fra 53,500 che costituivano la popolazione di quella città
Interessante descrizione della detta peste di Verona — » [399] e seg.
Discrepanti opinioni dei medici sulla natura di quel morbo — » [400]
Insolente temerità del popolo, che volle farla da giudice — » [ivi]
Moltiplicazione delle morti; abbandono degli infermi; orrori di quelle tristissime giornate — » [403]
La Repubblica di Venezia spedisce a Verona Alvise Valaresso come Provveditore straordinario — » [ivi]