Fierissima peste desolatrice imperversò a Costantinopoli negli anni 1685 e 86. È indicato essere stato assai grande il numero delle vittime rimaste sotto il flagello in quella popolatissima città: questo numero però non è conosciuto — » [503]

Nel 1690 vi fu peste di nuovo nella Dalmazia, introdotta colà per l'arrivo di una famiglia fuggita dalla vicina Bossina infetta. Fu preso da prima Ostroviza nel contado di Zara, poi venne portata in Zara stessa. Ma per la vigilanza dei Rettori detta città e per le buone discipline e segregazioni fatte opportunemente, venne in breve estinta. Così però non fu nella città di Sebenico, ove fece molti danni — » [503] e 504

Nel 1691 fu attaccata dal contagio Ragusi; continuò circa sei mesi, e vi recò gravi rovine — » [504]

Nel medesimo anno 1691 la peste devastò la Puglia — » [ivi]

Nel 1692 vi fu peste nella Sciampagna in Francia, ma non si conoscono di essa particolarità degne di speciale menzione — » [ivi]

Secolo XVIII.

Pesti del Secolo decimottavo — » [503] a 785

Niente meno del precedente fu questo Secolo funestato da orribili e desolatrici pestilenze.

Gravissimi morbi epidemici d'indole maligna dominavano agli anni 1700 e 1701 in varie parti della Germania, e specialmente a Berlino, nell'Holstein, a Tubinga, nella Svevia, a Rosenberg ed altri luoghi della Slesia, a Ratisbona, nella Sassonia, a Basilea ed altri luoghi della Svizzera, nella Transilvania, ed in parecchi paesi dell'Ungheria, e per quanto si può desumere, anche nella Polonia.

Preceduta dai detti maligni morbi, nel 1704, secondo lo storico Rzazynsschy, e secondo altri nel 1702, incominciò nella Polonia quella terribile e micidial pestilenza che durò fino al 1714, e che fece miserando strazio di tutto quel Regno — » [505] a 508