Il mellitosio si trova abbondante nel miele, in molte specie di
Eucaliptus australiane.

È sciropposo. Per azione dei saccarificanti si trasforma in maltosio e zucchero d'uva.

Non fermenta direttamente ma deve sdoppiarsi per fermentare in glucosio e levulosio. Il glucosio fermenta direttamente, il levulosio invece ha bisogno di cambiarsi in glucosio. Devia a sinistra i raggi polarizzati.

Si comporta come tutti i glucosidi coi loro reattivi pero non risponde alla seguente reazione di Krauze cui ben rispondono gli altri.

Si faccia una soluzione concentrata di bicromato di potassio e se ne versino pochi centimetri cubici nel liquido da esaminare, si riscaldi tutto e si aggiungano un tre o quattro gocce di acido solforico: il mellitosio non essendo riducente sull'acido cromico fatto libero dall'acido solforico non darà la colorazione verdastro chiaro che avrebbe data la presenza de gli altri gìucosidi.

§ 3.° Acidi—Diconsi acidi organici quei composti che nascono dalla sostituzione d'un gruppo carbossilico ad un atomo d'idrogeno di un idrocarburo saturo es:

CH_{3} da CH_{3}COOH. metano acido acetico

Acido lattico: di questo acido vi son quattro isomeri della formula C_{3}H_{6}O_{3} e sono: acido etilidenolattico, acido etilenolattico, acido sarcolattico, acido idracilico.

L'acido etilideno lattico è un liquido sciropposo, igroscopico, solubile nell'etere. Trovasi nel contenuto gastrico normalmente sia che si consideri come una secrezione specifica delle glandule gastriche sia che si creda origini dalle fermentazioni.

Il latte, dopo non molto tempo irrancidisce; questo tempo s'accelera tenendo il liquido all'aria e ad alta temperatura, pero non superiore ai 50°C. si fa lunghissimo se il latte si tiene ben chiuso ed al fresco.