Stella, apparentemente impassibile, balbettò:
— Il signor Ruggeri?
Non si mosse. Tentò, invece, reprimere colla mano i violenti battiti del cuore, che la soffocavano... La contessa, preceduta dalla governante, corse incontro al benvenuto.
— Oh, signor Ettore! qual buon vento? chiese Adele accogliendo l’amico col suo più bel sorriso biondo ed offrendogli entrambe le mani. È una visita tanto più cara, quanto meno aspettata... E Giuliano?
— Sta bene. Saluta, sperando ritornar presto, per rifare il viaggio di Roma con lei.
— Quando è giunto a Miralto?
— Stanotte.
— Ed ha tardato tanto a venire da noi? E non è sceso a casa nostra?
— Se ci fosse stato Giuliano, certamente. Ma ella è vedova, contessa.
— È vero! Ma vi sono sì poco abituata!