— Chè, un omnibus.

— Aspettiamo i reduci dal thè! propose Giuliano.

— Intanto vieni ad alimentare questa povera locomotiva incagliata.

— Con piacere! disse Giuliano.

E rivoltosi ad un inserviente, soggiunse:

— Datemi dei gettoni.

— Quanti?

— Due o tremila lire! Prese posto al tavolo, aspettando il turno del proprio banco.

Il turno venne, e Giuliano si disponeva a dar carte.

— Quanto di banco? gli chiese il giuocatore alla sua sinistra.