Al nome di Ferretti si associava quello di Sicuri... Si vociferava di cambiali false, dal deputato Sicuri avallate... Non eravi nulla di vero; tuttavia le cambiali, quantunque autentiche, esistevano, e ciò bastava a confermare la voce.
L’assenza di Giuliano era notata, mentre la maggior parte de’ compromessi, per sviare i sospetti, passeggiavano per i corridoî, mischiandosi ai gruppi ed allo conversazioni, ostentando una sicurezza che non era nei loro cuori, nella speranza che l’inchiesta sarebbe stata respinta, che lo scandalo sarebbe stato seppellito sotto un voto formale della Camera: lottavano di audacia tentando smentire col loro contegno le dicerie.
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Ruggeri, giunto al mattino da Miralto, si era affrettato a recarsi al palazzo dell’Istituto Romano; gli ufficî erano ancor chiusi per l’ora mattutina... Anche là una insolita agitazione... L’anticamera del direttore era affollata di personaggi ufficiali, deputati, senatori, giornalisti, banchieri ed uomini d’affari d’ogni stampo e condizione...
Ad uno ad uno, come penitenti al confessionale, entravano nel gabinetto del quasi senatore, del grande finanziere sul cui capo stava per scatenarsi terribile la tempesta, e n’uscivano lieti o rannuvolati, frettolosi tutti, come vergognosi della sfilata davanti al pubblico in attesa, in quell’ora di sospetti, di accuse, di pericoli.
Il sentimento dell’amicizia, in Ruggeri, doveva essere eroico, per essere rimasto nell’anticamera, fra quel pubblico che si osservava a vicenda sospettoso, lusingati gli infimi di trovarsi in tanto alta e rispettabile compagnia.
Il turno suo avrebbe tardato infinitamente, ed il sorriso ironico di un giornalista, troppo assiduo in quell’anticamera per essere intimidito o sentirsi umiliato, decise Ettore di rivolgersi ad un usciere per chiedergli a quale ora si aprissero gli sportelli.
— Perchè, soggiunse a voce alta, io sono venuto non per chiedere, bensì per pagare... Se il governatore è occupato, conducetemi da un altro impiegato.
Comprese il giornalista, che quella era la risposta al di lui sorriso?
Probabilmente no; ma negli assembrati l’insolente distinzione fra postulanti e paganti, sollevò un bisbiglio... Tutti gli sguardi gli furono addosso, e non benevoli.