L’usciere interpellato aveva risposto:
— Quand’è così, venga con me.
Dal canto suo Ettore, pietoso nella tristezza profonda dell’animo, per attenuare l’effetto che le sue parole avevano prodotto, prima di andarsene si rivolse a un gruppo di deputati e di un senatore, per salutarli personalmente.
All’impiegato dal quale fu condotto spiegò la missione.
Ritirare le cambiali dell’onorevole Sicuri.
— La cassa si apre ora; scenda con me agli sportelli.
Con sorpresa Ruggeri seppe che le cambiali in scadenza per lire settantacinquemila erano state ritirate il giorno innanzi. Rimanevano accettazioni per altre lire centoventitremila non ancora scadute.
Ettore pensò che le settantacinquemila lire fossero state versate da Giuliano, e non insistendo per avere spiegazioni, sollecitò l’operazione del ritiro delle rimanenti... Volle assistere alla chiusura di ogni partita, chiedendo per di più una lettera di saldo completo d’ogni pendenza.
Uscendo respirò...
— L’onore è salvo! Alle accuse risponderanno le date e le cifre.