Al miracolo fatto da Ruggeri, sì in buon punto intromessosi ne’ suoi affari, Giuliano ebbe una lacrima di riconoscenza e di rimorso insieme per la famiglia; dalla disperazione era passato alla gioja... Piangeva e rideva insieme.
— Salvato!
Intanto passava le cambiali numerandole come per accertarsi della verità alla quale non sapeva credere. Gli sembrava di sognare...
Ad un tratto ricadde nell’abbattimento; mandò un grido di sorpresa dolorosa...
— Ettore, non abbiamo fatto nulla! Mancano le cambiali scadute oggi!
— Quali? Non le hai ritirate tu? Qui c’è il saldo completo!
— Sei stato mistificato; non ho ritirato nulla!
— Eppure, le settantacinquemila lire furono pagate.
— Da chi? Da chi mai, se non da te? Per carità, corri alla banca a chiarire l’equivoco. Tutti i sacrifici di Adele sarebbero inutili. Settantacinquemila lire, capisci! Eccoti il biglietto di preavviso...
— Non turbarti; se c’è errore, ho la somma occorrente... Pure ti assicuro che alla banca le tue cambiali non vi sono più...