— Il conte Sicuri?
Il domestico, meravigliato, atteggiò la fisionomia ad interrogante.
— È forse nuovamente ammalato?
— Non lo so, signora marchesa... Qui alla stazione non l’ho veduto.
Ricordando la manìa di Ruggeri e le di lui immancabili visite mattutine alla stazione, Giulia sperò vederlo... Ruggeri quel mattino era venuto meno alle sue abitudini.. I viaggiatori eran già tutti usciti... Ormai vana l’attesa.
Salendo in carrozza, la marchesa diè ordine di fermarsi alla vicina abitazione del conte.
Era là che la più triste sorpresa aspettava l’infelice Giulia.
La marchesa scese dalla carrozza precipitosamente, e rivoltasi al portiere intento a scopare, che riconosciutala si era messo alla posizione militare:
— Il conte Sicuri?
— Il conte Sicuri, signora marchesa? Non lo sa? Non abita più qui.