— Quanto sanno amarsi gli italiani!

E riguardò benevola, chiudendo con fracasso la porta, secondo avvertimento a Giuliano, che si svincolò, susurrando nell’orecchio di Giulia:

— C’è gente che ci osserva.

— Che m’importa? disse Giulia. Ti amo!... Non partirai. Non è vero che non partirai?

— No! no, non partirò... A te, per te, con te, oggi e sempre! Perdonami, ero tanto infelice!

— Se ti perdono! Ho sofferto, sai, ho sofferto l’inferno... Ma ti perdono perchè ti amo, perchè, ormai, sono certa del tuo amore.

Ed abbracciò nuovamente l’amico, mormorando:

— Sempre!

***

Quando Giuliano bussò all’uscio della camera di Ettore, nessuno rispose.