Giuliano non rispose; non sapeva come avvertire l’amico della sua nuova decisione... Stette titubante...

— Dei nuovi dubbî? Nuove indecisioni?

— Sì... Giulia è arrivata; impossibile partire.

— Giulia arrivata? Impossibile partire? Ma ci pensi? Le tue promesse? I tuoi propositi? L’annunzio del tuo viaggio?

— Non insistere... Ti dico, che è impossibile...

— Impossibile? È necessario! urlò Ettore sdegnato, percotendo col pugno lo scrittojo al quale si era appoggiato. Miserabile! saresti capace anche di questa viltà? Che si dirà di te? Sarai il ridicolo di Roma, come già per poco non ne fosti il ludibrio.

Giuliano non rispose, il furore dell’amico era giustificato, lo sentiva; ma sentiva pure che di distaccarsi nuovamente dalla marchesa non aveva il coraggio...

Si ritirò dicendo una menzogna:

— Hai ragione, ci penserò, vedrò di persuaderla...

***