«Voltaire vedrebbe i monumenti a Giovanna d’Arco; Diderot, d’Alambert, l’Europa ancor più credente.

«Che possono fare gli uomini politici, in presenza di tale inconcepibile fenomeno?

«La scienza negatrice cammina a passi di gigante; ma lo scetticismo scientifico non tocca le masse, credenti per tradizione, per atavismo... per istinto, per bisogno.

«Il soprannaturale ha sempre esercitato un fascino irresistibile sulle menti umane, anche illuminate. Vi sono scienziati atei, superstiziosi come donnicciuole, credenti nella jettatura, nei talismani, nelle mascottes, nella trasmissione del pensiero, nello spiritismo...

Ruggeri si arrestò come sorpreso da un pensiero intimo, che lo avesse distratto dalle sue dimostrazioni.

Stette muto un istante, col capo appoggiato fra le mani, in preda ad una meditazione dolorosa. Giuliano, avvezzo alle stravaganze dell’amico, ne rispettò il silenzio.

— Suvvia, Giuliano, riprese Ettore, ancora una goccia di questo Frascati, dal colore dell’ambra... Siamo pur pazzi, noi, a perdere il nostro tempo nello scrutare l’avvenire.

«Vedi laggiù, lungo il Tevere, fra il ponte della Lungara ed il ponte Sisto?

— Il palazzo Farnese?

— No. Più oltre. Si distingue appena, coperto in parte della mole del Farnese; è il palazzo Spada.